Cosa Vedere in Thailandia in 15 Giorni : Itinerario 2 Settimane

La Thailandia è un Paese davvero particolare e speciale.

Confinando con altri stati davvero interessanti e all’avanguardia dal punto di vista turistico, come la Cambogia, Laos e Malesia, la “città sorridente” offre bellezze territoriali, cultura e molte attrazioni per i turisti.

Un Paese come questo ha bisogno di circa due settimane per essere vissuto al meglio, soprattutto in determinati periodi dell’anno.

Per questo, un buon itinerario di due settimane in Thailandia ben organizzato è quello che ci vuole per un meraviglioso viaggio in Oriente.

Noi consigliamo un itinerario diviso in due settimane: la prima più attiva e dinamica, la seconda un po’ più rilassante con la preferenza del mare.

Meglio non cambiare molti alberghi e rimanere il più possibile nello stesso, tenendolo come base ed evitando alcuni cambi.

Il tuo itinerario in Thailandia potrebbe iniziare dalla sua capitale, ossia Bangkok, passandoci cinque giorni alla scoperta dei suoi luoghi d’interesse più belli.

In seguito, è possibile spostarsi nella parte nord thailandese, magari verso la zona escursionistica e colma di cultura Chiang Mai, poi verso Chiang Rai ed infine Pai, un luogo tranquillo in cui godersi paesaggi caratteristici thailandesi.

Durante la seconda settimana, invece, si potrebbero visitare una serie di città presenti nelle isole, come Phuket, l’arcipelago delle Phi Phi sul mare di Andamane ed infine verso l’isola di Ko Lanta, con spiagge mozzafiato nella provincia di Krabi.

In conclusione, per terminare il tuo itinerario in Thailandia in bellezza, potresti dedicarti a un paio di giorni di riposo sia a Ko Chang, sia a Ko Samet, due zone incantevoli da conoscere, prima di ritornare a casa.


Quando Andare in Thailandia?

Cartina Thailandia

Un consiglio è quello di stabilire in quali mesi poter affrontare un viaggio in Thailandia.

Il periodo preferito dai turisti si distribuisce dal mese di gennaio a marzo, poiché ci sarebbe un clima molto mite e ideale per viaggiare.

I mesi primaverili come aprile, maggio e anche giugno sono considerati i più caldi in questo Paese, ma da giugno al mese di settembre è il periodo dei “monsoni”, quindi potrebbero verificarsi molte piogge e vento.

Insomma, dopo una serie di valutazioni e decisioni inerenti al tuo itinerario thailandese, non rimane altro che preparare i bagagli e partire verso uno dei Paesi d’Oriente più belli al mondo.


Prima Settimana


Cinque Giorni Nella Grande Capitale Di Bangkok E Ayutthaya

Dopo essere atterrati all’Aeroporto Internazionale di Bangkok Suvarnabhumi, uno delle prime cose da fare è dirigersi verso il proprio hotel per depositare i bagagli e proseguire con energia il resto della tua prima giornata in Thailandia.

Un hotel centrale e molto comodo per passare i cinque giorni a Bangkok potrebbe essere l’ Evergreen Place Siam by UHG.

Esso si trova in una posizione molto strategica, poiché è molto vicino (soli due minuti a piedi) alla Stazione BTS di Ratchathewi, situato sulla Phaya Thai Road e distante circa 20 km dall’Aeroporto di Don Muang, per eventuali bisogni o trasferimenti in altre zone.

Dopo una breve pausa in hotel, per completare al meglio la giornata di arrivo ci si potrebbe dirigere verso il Siam Paragon, uno dei centri commerciali più caratteristici del centro, con solo una passeggiata di circa dieci minuti.

Wat Phra Kaew
Wat Phra Kaew

Il mattino seguente, dopo una buona colazion, ci si può dirigere verso uno dei luoghi più importanti della città, ossia il Wat Phra Kaew, oppure denominato il “Tempio di Smeraldo buddista”.

Dall’hotel dista circa trenta minuti con bus o un altro mezzo pubblico, anche venti minuti con un taxi.

Il tempio è un’opera sacra davvero imponente, vasta e ricca di valore artistico e culturale.

In zona si trova pure il grande Palazzo Reale, che magari potrebbe essere visto nel pomeriggio dopo un breve pranzo al sacco.

Il sito del tempio è composto da quattro parti in cui al centro si trova il Phra Ubosot, ossia il tempio più importante in cui è stato riposto il sacro Budda di Smeraldo, emblema della cultura thailandese.

Nel complesso si può tranquillamente passeggiare e ammirare le imponenti costruzioni.

Phra Ubosot
Phra Ubosot

Nel pomeriggio ci si potrebbe dirigere verso l’altro sito più importante della città di Bangkok, ovvero il Palazzo Reale.

Esso è composto da tipiche strutture thailandesi, ufficialmente residenza degli antichi re del Paese.

La zona di Phra Maha Chakri, inoltre, propone complessi e sale riunione reali con spazi ampi all’aperto in cui proseguire la visita.

Nella parte di Phra Maha Prasat, se sei un amante delle vecchie tradizioni, potrai trovare le strutture più antiche e significative.

Il terzo giorno dell’itinerario, potrebbe essere dedicato alla visita della Ayutthaya, una città posta nella parte centrale del Paese, luogo di estrema importanza culturale per il Regno di Thailandia.

Dalla Stazione BTS si può prendere un bus e con un’ora di viaggio si arriva direttamente a Ayutthaya.

Rovine Tempio di Ayutthaya
Rovine Tempio di Ayutthaya

Il primo consiglio è quello di visitare il tempio più celebre Wat Phra Sri Sanphet, in cui passare l’intera mattinata, ma dopo una breve pausa pranzo e soprattutto con la macchina fotografica alla mano, si deve assolutamente visitare il tempio più importante della città maggiore Wat Chaiwatthanaram.

Esso è stato edificato lungo il fiume Chao Phraya, a sud ovest della stessa zona.

Questa giornata è da impegnare tutta per la visita della città e dell’isola, stabilendo anche i tempi di ritorno per raggiungere di nuovo Bangkok verso sera, ad un orario consono anche per cenare in hotel e trovare un po’ di spazio per rilassarsi, recuperando dal fuso orario e dalle prime fatiche.

Il quarto giorno potresti approfondire la vita cittadina nelle strade popolose di Bangkok, magari visitando il mercato di Khao San Road.

Khao San Road
Khao San Road

La strada si trova nel quartiere Banglumphoo, non molto distante dal Palazzo Reale, e vicino al fiume Chao Phraya.

In questa zona potrai vedere dei negozi e ristoranti davvero caratteristici e interessanti, in cui potresti anche assaggiare delle prelibatezze di origine thailandese.

Nel pomeriggio potresti fare una passeggiata e concentrarti sulla visita a Wat Pho, un altro dei maggiori templi devoti alla figura del Buddha.

Infatti, protagonista del complesso è proprio il Grande Buddha sdraiato, con la possibilità di vedere la grande Galleria del Buddha, i Quattro Chedis reali e il Phra Ubosoft, in cui in diverse celebrazioni vengono esposte le ceneri del Re Rama Primo, difese dalla sacra statua in oro del Buddha.

Il quinto giorno, durante l’ultima mattinata nel centro di Bangkok, prima di spostarsi verso le regioni thailandesi del nord, potresti recarti presso l’ultimo tempio più importante, ossia il Wat Arun.

Per raggiungerlo, si deve prendere un traghetto, poiché si trova dall’altra sponda del fiume e in altro luogo, oppure pagando un taxi si potrebbe arrivare a destinazione in circa mezz’ora.

L’attrattiva principale del posto è la grande Torre di 82 metri, chiamata in thailandese Prang, con i tradizionali mosaici in porcellana.

Il luogo esprime tutta la sacralità e la devozione verso la figura del Buddha in Thailandia.

Nel pomeriggio è consigliato dirigersi verso l’aeroporto di Bangkok per arrivare direttamente a Chiang Mai e trovare alloggio in quel luogo.


Cinque Giorni Nel Nord Della Thailandia: Da Chiang Mai A Pai

Festival di Loi Krathong, Chiang Mai
Festival di Loi Krathong, Chiang Mai

Chiang Mai è una città della Thailandia tra le più interessanti, in cui vale la pena passare qualche giorno.

La vita è meno costosa rispetto a quella della capitale, quindi si possono trovare tranquillamente hotel a buon prezzo e in zone strategiche.

Uno di questi, potrebbe essere Baan Suan Residence, un resort totalmente immerso nel verde, con la possibilità di raggiungere i centri della città con dei bus navetta.

Il primo giorno a Chiang Mai potrebbe essere impegnato con la visita alla Città Antica, colma di eleganza, cultura e con diversi templi e sacre rovine.

Khao Soi
Khao Soi

La visita potrebbe occuparti tutta la giornata, quindi prenditi tranquillamente i tuoi tempi e pensa anche a fare una sosta durante il pranzo, magari in qualche ristorante alla ricerca del Khao Soi, un piatto tipico thailandese.

La seconda giornata, magari potrebbe essere dedicata ad una escursione tra il Parco Nazionale Doi Suthep-Pui, poco fuori dalla città.

Per raggiungerlo potrai usare i bus o le navette.

Il luogo comprende moltissimi santuari immersi nella natura e cascate mozzafiato: importante da conoscere è il Wat Phra That Doi Suthep, un complesso sacro davvero interessante.

E’ situato a circa quindici km dal centro città, e una volta arrivati a destinazione, si ha una vista panoramica su tutta la città di Chiang Mai.

Il tempio dorato Chedi at Doi Suthep è il fulcro del complesso, vera meta del turismo e punto sacro per molti thailandesi.

Il terzo giorno, si potrebbe visitare, invece, Chiang Rai.

Essa,si può raggiungere sempre con un taxi e bus, dirigendosi verso i templi principali della cittadina di provincia: da visitare sono il Tempio Bianco, il Tempio del Buddha di Smeraldo ed infine il Tempio Blu.

Chedi at Doi Suthep
Chedi at Doi Suthep

Dopo una breve sosta per il pranzo, potresti fare dirigerti verso la Torre dell’Orologio, centro della vita cittadina con negozi, locali e ristoranti.

Puoi usare questo luogo come punto d’orientamento principale, muovendoti all’interno della città completamente a piedi.

Se vorrai fermarti alla sera, magari prima del rientro in hotel a Chiang Mai, il consiglio è quello di ammirare un luogo molto vivace e brillante chiamato Night Bazaar, zona in cui vi è ampia concentrazione di locali in cui potresti conoscere anche dei viaggiatori come te, sorseggiando un buon drink o gustando un aperitivo.

Dopo il rientro a Chiang Mai, durante la quarta giornata del tuo itinerario nel Nord thailandese potresti visitare meglio Pai.

Questo è un luogo in cui puoi fare sempre delle piccole escursioni passando per le verdi colline, alla ricerca di canyon spettacolari.

Una buona scampagnata è sicuramente fattibile presso la zona delle Cascate di Pai, dirigendoti poi verso le cascate di Mo Paeng.

Sono facilmente raggiungibili con un motorino affittato in città (i prezzi possono variare, ma spesso si parla nemmeno di dieci euro giornalieri).

Qui potrai rilassarti totalmente per qualche ora, facendoti anche un bagno rinfrescante se la stagione lo consente (quindi attrezzati con il costume e uno zaino in cui portare un asciugamano)

Parco Nazionale Doi Suthep Pui
Parco Nazionale Doi Suthep Pui

Durante l’ultima giornata nella regione del nord, si potrebbe, in mattinata, raggiungere il Chiang Mai National Museum, proprio per immedesimarsi in un altro contesto e immergersi in un pò di storia thailandese.

Posto sulla Chiang Mai-Lampang Road, il museo offre moltissime opere tradizionali e sacre della cultura thailandese e buddista.

E’ davvero interessante e il biglietto è a buon prezzo.

Nel pomeriggio il consiglio è quello di raggiungere l’aeroporto di Chiang Mai per raggiungere in serata la città di Phuket.


Seconda Settimana


Tre Giorni Tra Le Isole Thailandesi: Phuket, Phi Phi Island, Ko Lanta

Phi Phi Island
Phi Phi Island

Dopo essere atterrati all’aeroporto in serata, si potrebbe andare direttamente in hotel: un resort davvero consigliato è il The Westin Siray Bay Resort & Spa, un luogo paradisiaco sul mare.

Dista circa 40 minuti dall’ aeroporto, quindi potresti chiedere un taxi per raggiungerlo.

Il mattino seguente, si potrebbe godere del mare di Phuket, magari rilassandosi in spiaggia per tutta la mattina.

Dopo un buon pranzo in hotel (con la possibilità di mangiare sia cibo italiano, sia cibo asiatico), ci si può dirigere in città.

Il centro dista solamente dieci minuti dall’hotel, e offre della buone zone panoramiche.

Vista la posizione su un terreno montuoso, Phuket offre molti panorami mozzafiato, come quello sul mare e l’inter baia dal Karon Viewpoint.

Da questo punto è possibile osservare le Isole Phi Phi, prossima meta del giorno dopo.

In serata si può sempre rimanere in città, magari passando per i Night Market di Phuket, un complesso vero e proprio di bancarelle in cui assaggiare delle specialità thailandesi a buon prezzo.

Il giorno successivo ci si può spostare prendendo l’aereo verso le Isole Phi Phi, un complesso di isole meravigliose con due principali denominate Ko Phi Phi Don e Ko Phi Phi Lee.

In mattinata si può raggiungere in bus l’Isola Phi Phi Don, godendosi il mare cristallino di quel luogo.

Nel pomeriggio si può raggiungere con una passeggiata la seconda baia di Phi Phi Lee, molto tranquilla e altrettanto bellissima.

Se non ci si vuole spostare da quel posto e raggiungere Ko Lanta in tranquillità il mattino seguente, si può trovare un resort adeguato per rimanere durante la notte.

Ko Lanta
Ko Lanta

Un buon posto potrebbe rivelarsi il Phi Phi The Beach Resort .

Tutti i siti di sistemazione sono differenziati, rendendo la zona un villaggio tranquillo da sogno, in cui ammirare le stelle del cielo della Thailandia.

Il giorno dopo si può prendere un taxi e arrivare direttamente a Ko Lanta, un’altra zona meravigliosa in cui passare un ultimo giorno di mare.

Il luogo è uno dei più tranquilli delle isole thailandesi, quindi vale la pena godersi una bella giornata di mare, gustandosi inoltre qualche fresco drink thailandese.

Se vuoi raggiungere subito la prossima destinazione, ossia Ko Chang, il consiglio è quello di partire nel pomeriggio dall’aeroporto, per arrivare senza problemi in serata ad un orario non troppo inoltrato.


Due Giorni Di Riposo A Ko Chang E Ko Samet

Ko Samet
Spiaggia di Ko Samet

Gli ultimi tuoi giorni di itinerario in Thailandia dovrebbero concludere un viaggio strabiliante, colmo di cultura, bellezze monumentali e soprattutto relax.

Quindi, per conciliare tutti questi aspetti, potresti raggiungere un buon resort di Ko Chang, ad esempio il Mercure Koh Chang Hideaway, con vista sul mare della baia di Bai Lan.

Qui dovrai solo godere dei servizi in hotel, assaggiare le prelibatezze della cucina thailandese offerte dal ristorante e soprattutto prenderti il sole in spiaggia in totale serenità.

Il giorno successivo, potresti spostarti, invece, verso la zona di Ko Samet.

Nelle sue spiagge, se si è anche dei turisti curiosi e sportivi, è possibile praticare attività di “snorkeling”, per conoscere anche parte delle bellezze marine in fondo al mare della baia.

Verso il tardo pomeriggio, ci si può dirigere di nuovo verso Bangkok, pronti a raggiungere l’aeroporto per ritornare a casa, felici e contenti della fantastica vacanza in Thailandia.


FAQ Domande Frequenti :


Quanto Costa Andare In Thailandia?

Un Paese come la Thailandia offre dei prezzi molto vantaggiosi, sia per gli alloggi, sia per i voli e trasporti.

Ci sono delle compagnie di volo che potrebbero chiedere anche meno di cinquecento euro e gli alloggi in tutta la Thailandia offrono delle proposte davvero convenienti, anche per sostare più notti, soprattutto di fronte a panorami marini mozzafiato.

Inoltre, bisogna contare anche i voli interni al Paese, che comunque sono molto convenienti, insieme ai prezzi dei bus (si possono trovare anche a sessanta euro andata e ritorno).

Anche i mezzi pubblici sono molto vantaggiosi: per spostarsi in taxi potrebbero volerci solamente 30 baht, l’equivalente di ottanta centesimi.


Quanto Costano I Ristoranti Thailandesi E Lo Shopping?

Anche per quanto riguarda la ristorazione, i prezzi sono molto buoni, con anche la possibilità di assaggiare prelibatezze street food a meno di un euro.

La Thailandia è molto conveniente anche per lo shopping e le compere a bassissimi prezzi, compresi oggetti tecnologici, vestiti e altro ancora.

La parola d’ordine, per comprare anche nei mercati è “contrattare” sempre con i negozianti.

Insomma, la Thailandia è uno dei paesi al mondo con il costo della vita più bassi, un ottimo compromesso per viaggiatori che vogliono risparmiare, ma nel frattempo non rinunciare al relax e alle bellezze della natura.

Infatti, la presenza di città come Bangkok, delle isole Phi Phi Don ed infine luoghi come Chiang Mai e Pai sono le attrattive principali per turisti davvero appassionati della cultura orientale.

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