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Perché in Giappone Dormono per Terra

Perché in Giappone Dormono per Terra? Tradizione Millenaria?

Se c’è una cosa che tutti conoscono sul Giappone è che i letti Giapponesi sono diversi dai nostri, mentre da noi sarebbe impensabile dormire per terra con un semplice Futon senza una pavimentazione adeguata, nel paese del Sol levante è una pratica comune che negli ultimi tempi a dire la verità lo è molto meno a causa dell’apertura alle culture straniere, ma veniamo al dunque :

Perché in Giappone Dormono per Terra? Non è esattamente corretto dire che i Giapponesi dormono per terra, i Giapponesi dormono sopra un Futon sul Tatami, una struttura completamente diversa dal pavimento che conosciamo. Il Tatami ha una struttura morbida ed in passato era realizzato unendo diversi strati di paglia di riso. Una tradizione che ha inizio più di 1000 anni fa e che inizialmente era privilegio dell’alta società ma che con il passare del tempo è diventata di uso comune.

Come potete immaginare per arrivare alle radici di questa usanza e decifrare i motivi per cui è in uso tutt’ora bisogna fare dei grandi passi in dietro nella storia feudale.

Durante le mie ricerche sull’argomento ho trovato numerose fonti che imputavano alla salute i motivi di questa tradizione, ovviamente nulla di più sbagliato trattandosi di una storia millenaria i motivi non possono essere questi, sappiamo che per chi ha problemi di schiena è salutare ma non è il motivo per cui in Giappone dormono per terra sul Tatami.

Tatami Classico nella Sala da Pranzo
Tatami Classico nella Sala da Pranzo

La leggenda dell’Imperatore Ding Pong e i Terremoti

Vi riporto questa Leggenda famosa in Giappone, poco affidabile come fonte ma divertente.

Siamo presumibilmente nel VII secolo durante il periodo Feudale, la leggenda attribuisce all’imperatore Ding Pong il merito della diffusione del Tatami.

Si narra che durante un Banchetto ci fu un brutto terremoto che fece cadere Ding Pong dalla sedia rovesciandosi addosso del sake e rovinando l’indumento.

A causa di ciò l’imperatore decretò che dal giorno in poi non si sarebbero utilizzate più le sedie e che i terremoti non avrebbero cosi più interrotto le feste.

Una leggenda simpatica che potrebbe avere un fondo di verità, se consideriamo la forte attività sismica del territorio e i danni minimi che hanno questi eventi sulle case potrebbe esserci una correlazione tra l’introduzione del Tatami al posto di una pavimentazione rigida come noi la conosciamo.

Per chi fosse interessato qui sotto un Documentario che spiega come vengono realizzati i Tatami :

https://youtu.be/vxyJ8B_Tt7U

Perché i Benefici sulla salute non sono il motivo per cui in Giappone si dorme per terra?

Una ricerca fatta come si deve deve sfatare qualche mito, in questo caso è abbastanza semplice spiegare perchè le 2 cose non hanno alcun tipo di correlazione.

In primo luogo la prima apparizione del Tatami documentata risale precisamente all’anno 712 dove se ne parla in un antico libro chiamato Kojiki, in questo periodo stando a ciò che racconta il libro, veniva utilizzato più che altro come decorazione di interni ed apprezzato per il profumo che emanava.

Fu solo successivamente durante il Periodo Heian (Dal 794 al 1185) che iniziarono ad installare dei Tatami su pavimenti in legno, che venivano utilizzati come posti a sedere per la Nobiltà e i Samurai.

Venne quindi inizialmente utilizzato per sedersi e non per dormire, in questo periodo infatti sia i nobili che i samurai (le classi più agiate) dormivano su delle stuoie mentre tutti gli altri (come in Europa) su della semplice paglia.

L’esplosione della moda si ebbe attorno al XVI secolo durante il periodo Muromachi, nel quale si iniziò a ricoprire interamente le abitazioni con i Tatami, le stanze nelle quali veniva installato presero il nome di Zashiki che tradotto letteralmente significa Stanza per Sedersi.

In questo stesso periodo si cominciò ad utilizzare i tatami anche come metro di misura per una stanza, tutt’ora le stanze giapponesi si misurano in base alla quantità di Tatami che ci stanno.

Fu quindi merito di questa espansione se i Giapponesi non ebbero motivazioni per ricorrere a dei veri e propri letti come quelli Europei, il passaggio da un pavimento duro ad uno comodo fu un cambiamento radicale, tutti dormivano già per terra (come del resto anche in Europa).

Il successivo passaggio fu la creazione dei Futon che avvenne più avanti negli anni.

Curiosità : Pare che anche le condizioni climatiche abbiamo influito notevolmente, il Giappone è un paese molto umido e caldo d’estate e molto freddo in Inverno, in qualche modo che non saprei spiegarvi i materiali utilizzati per i Tatami offrono un’ottima protezione ed isolamento da condizioni climatiche anche estreme.

In quali zone della casa viene usato il Tatami?

Praticamente ovunque, anche se con una struttura ed uno scopo differente.

tatami nella stanza della cerimonia del te
Tatami nella stanza della cerimonia del te

Prima del 16 secolo e quindi della sua espansione solo alcune aree della casa venivano ricoperte con i Tatami, un esempio sono le stanze dedicate alla cerimonia del te e le stanze in cui si accoglievano gli ospiti.

In questi anni il valore spirituale di questa pratica era altissimo, le prime strutture a venire ricoperte interamente con questi materiali furono i templi a cui seguirono luoghi dedicati alle tradizioni millenarie come la cerimonia del te.

A seguito della sua espansione si inizio ad utilizzare questo tipo di pavimentazione anche nei Dojo dove si utilizza tutt’ora.

Perché in Giappone si tolgono le scarpe per entrare in una casa?

Questa usanza deriva dal fatto che i Giapponesi mangiano, si siedono e dormono per terra, è una questione igienica.

Sopratutto in antichità la stessa area della casa poteva venire utilizzata sia per mangiare che per dormire o per intrattenere gli ospiti.

Ora le cose sono un pò diverse ma questa usanza è rimasta, ogni area della casa ha le sue regole, anche i materiali utilizzati possono differire da un area ad un altra della casa.

Quando si entra in una casa ci si toglie le scarpe e si usano al suo posto delle pantofole, questo evita di portare la sporcizia all’interno.

Tutta questa attenzione per la sporcizia deriva dal fatto che il tatami è veramente complicato da pulire.

Solitamente non si tolgono le calze, l’uniche aree dove ci si leva le calze sono la stanza da letto e ovviamente il bagno, per quest’ultimo c’è l’usanza di usare delle pantofole differenti da quelle che si usano normalmente in casa.

Perché i Giapponesi si siedono e mangiano per terra?

Il concetto di sedia è accettato in Giappone e le case in stile Europeo sono sempre più numerose, il motivo è sicuramente legato al Tatami e alla cultura e Tradizione.

I Giapponesi spesso, continuano a fare delle cose perchè le hanno fatte per migliaia di anni, è un paese molto legato alla tradizione.

Il motivo principale però è legato al Tatami, un pavimento del genere non è adatto alle sedie, per loro è confortevole sedersi per terra, questo è anche il motivo per cui hanno dei tavoli bassi.

Sedersi per terra ha invece una tradizione ancora più lunga, lo facevano anche quando i pavimenti erano duri come i nostri, non posso esserne certo ma penso che il motivo sia la rigidità della disciplina che veniva insegnata in passato, un modo per apprendere che con il passare del tempo è diventato normalità.

E’ anche la posizione classica del monaco in preghiera o in meditazione quindi non escludo che le sue radici possano essere più mistiche che altro.

Conclusioni :

Come avrete ben capito moltissimi argomenti trattati qui in questo articolo hanno delle radici cosi profonde e lontane che è difficile tirare le somme, molte usanze si perdono nei tempi e non c’è una vera e propria risposta esatta.

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