15 Curiosità Sul Giappone che non tutti Conoscono

Il Sol Levante è uno splendido Paese, ricco di arte e cultura.

La storia millenaria degli usi e costumi del Giappone hanno creato molte curiosità e peculiarità di quel luogo simbolo dell’Estremo Oriente, talvolta dimostrandosi interessanti, divertenti e insolite.

  • Perciò, che cosa rende il Giappone un luogo così particolare?
  • Ci sono delle curiosità sul grande Paese nipponico che non tutti conoscono?
  • Ci sono delle stranezze e usi insoliti in Giappone?

La risposta è “sì” e se hai in programma di andare in Giappone è meglio che tu ci vada preparato.

A proposito: ricorda di non lasciare la mancia, di evitare qualsiasi cosa che preveda il “numero 4” e se hai il raffreddore evita di soffiarti il naso.

Un turista straniero, una volta arrivato in Giappone, potrebbe trovarsi a comunicare o relazionarsi con la gente del luogo e per questo dovrebbe essere a conoscenza di molte curiosità o aspetti davvero insoliti, per non trovarsi spaesato o a disagio.

Ogni cultura e luogo hanno delle particolarità, sia nel modo di atteggiarsi, sia nel modo di vivere o compiere determinate azioni, come trovare disgustoso soffiare il naso in pubblico, oppure pretendere che durante i pasti si faccia rumore mangiando.

Talvolta, i nipponici vengono visti dalle persone straniere come gente strana, visionaria e anche futurista, a causa di alcuni comportamenti e anche per le diverse usanze a livello sociale, lavorativo e culturale.

Insomma, il Paese del Sol Levante si avvale di moltissime “stranezze”.

Eccone alcune davvero inconsuete e singolari, che ogni straniero dovrebbe conoscere e rispettare, soprattutto una volta a contatto con le persone e la cultura del luogo.


1) Metropolitane Estremamente Silenziose

Metro di Tokyo

Di solito, qualsiasi metropolitana funzionante nelle più grosse città viene identificata come un luogo molto affollato e rumoroso.

In Giappone, però, non è cosi: qualsiasi turista diretto nel Paese nipponico, una volta che ha a che fare con i mezzi metropolitani di Tokyo e di altre grandi città, potrà notare un ordine estremo da parte delle persone, disposte in coda su delle linee disegnate sul terreno.

I giapponesi, in questo modo, badano all’ordine e alla tranquillità, poiché molte persone usano la metropolitana per spostarsi in contesti urbanizzati, quindi creando confusione e trambusto peggiorerebbero solo la situazione.

Inoltre, anche sullo stesso mezzo pubblico vige un silenzio quasi assordante ed educato, permettendo anche ai passeggeri che affrontano viaggi molto lunghi, di riposare e fare dei brevi sonnellini in viaggio.

Da questo punto di vista, il Giappone ha molto da insegnare a tante città occidentali che fanno della metropolitana un mezzo importante (come Milano, Parigi e Londra), soprattutto per l’ordine e la volontà di non creare caos inutilmente in un luogo già di per sè affollato.

Un altro aspetto davvero insolito ma comunque molto interessante e positivo è la pulizia dei luoghi pubblici, sebbene ci siano quotidianamente molte persone che utilizzano le metropolitane nipponiche.


2) I Tatuaggi Non Sono Visti Bene

Andare in Giappone con i Tatuaggi : Luoghi Vietati e Soluzioni
Andare in Giappone con i Tatuaggi : Luoghi Vietati e Soluzioni

Nel Sol Levante, a differenza dell’Occidente, sia i turisti, sia gli stessi giapponesi non sono accettati in molti luoghi se hanno dei tatuaggi sul corpo.

Questo aspetto sembra davvero insolito e strano, soprattutto per uno straniero che affronta un viaggio in Giappone.

In realtà, i nipponici hanno delle ragioni ben specifiche, per salvaguardarsi e distinguersi dai gruppi malavitosi presenti in tutto il Paese, i quali fanno parte della temibile yakuza (la mafia giapponese più celebre).

Moltissime gang della yakuza hanno diversi tatuaggi sul proprio corpo, per distinguersi da altri gruppi criminali. Inoltre, il tatuaggio è visto anche come un simbolo aggressivo, una usanza poco gradita ai giapponesi.

Ecco perché in alcuni onsen o negozi molti turisti potrebbero non essere accettati se ricoperti di tatoo.


3) Rispetto Dei Cartelli E Dei Divieti Per Il Fumo

Area fumatori giappone
Area Fumatori Giappone

In Giappone si rispettano le regole, soprattutto le indicazioni e i divieti.

Nei luoghi pubblici sono sempre presenti dei cartelli e delle indicazioni, per spiegare al meglio le regole da rispettare in quel luogo, evitando inoltre di non creare delle situazioni imbarazzanti.

Molti cartelli sono quasi divertenti, poiché rappresentano delle immagini davvero insolite e grottesche (come non spingere una persona contro il muro, perché potrebbe farsi male e rovinare il muro stesso, eccetera).

I giapponesi sono poi molto severi sul tema del fumo: non si può fumare nè in giro, nè nei luoghi pubblici, probabilmente a causa di diverse normative legate al rispetto dell’ambiente circostante e delle persone.

Per i fumatori accaniti, però, ci potrebbe essere una soluzione: in molti bar e ristoranti, ad esempio, si può fumare, ma in modo moderato e con sempre a portata di mano un posacenere.

Quando ti avvicini ad un cartello, prima di sorridere, cerca di interpretarlo.


4) Gelati Color Oro E Snack Particolari

Il grande Paese nipponico è soprattutto molto riconosciuto e apprezzato all’estero per diverse prelibatezze culinarie e peculiarità gastronomiche.

Ci sono anche dei cibi fast food e delle merendine davvero singolari e interessanti, che non si trovano in Occidente e all’estero: uno di questi e il gelato placcato in oro!

Esiste in Giappone un tipo di gelato davvero gustoso, ma comunque costoso, fatto di vaniglia e ricoperto in seguito da uno strato d’oro commestibile.

Diversi turisti e giapponesi dicono che in realtà sentono veramente il gusto dell’oro, ma il prezzo è considerato davvero elevate per un semplice cono, poiché si tratta di una spesa tra i 6 e 7 euro.

Inoltre, esistono nel Sol Levante anche famosissimi snack biscotto e cioccolato in molti gusti, tra cui le buonissime barrette di cioccolato aromatizzate al tè matcha, ai fiori di ciliegio, al gusto di cheesecake, alla fragola e tantissimi altri gusti particolari, improponibili in Europa.


5) Konbini, I Supermercati Sempre Aperti

kombini giappone

Anche in Giappone, esistono dei market e supermercati aperti H24, proprio come nei nostri Paesi.

Essi vengono anche definiti “convenience store”, poiché in queste strutture c’è davvero di tutto e di più: si possono trovare tutte le tipologie di cibo, tutti gli utensili per la casa, qualsiasi dispositivo o supporto tecnologico, vestiti e tanto altro.

In tutto il Paese del Sol Levante sono distribuite delle catene molto grandi (come la Family Mart), adibite a “convenience store”.

In questi luoghi ci sono anche delle aree di sosta con forni a microonde e tavoli per mangiare e riposare per qualche ora, in piena notte


6) Bagni Visionari Con Un Tocco Di Futurismo

Sicuramente, il Giappone è anche ricordato per aver creato dei bagni davvero singolari, da fare invidia al famoso film Blade Runner: ogni singola postazione dei WC sembra essere una navicella spaziale in miniatura, a causa dei molteplici comandi e comfort.

In un bagno pubblico giapponese si può azionare una musica per coprire eventuali rumori spiacevoli, con anche dei comandi sia per igienizzare l’ambiente e per pulirsi, dandosi una sciacquata.

Non ci sono i classici bidet, ma piccoli getti d’acqua con una temperatura variabile. Inoltre, aspetto davvero interessante è che in molti bagni, i WC sono riscaldati.

C’è, però, un altro aspetto davvero interessante e insolito, poiché sebbene i bagni siano muniti di molteplici comodità, per i giapponesi non è consono rimanere troppo in bagno.

Perciò, per esortare ad uscire prima dalle zone WC, vengono applicati alle stanze dei colori molto forti e accesi (come ad esempio il rosso).

Questi colori mettono tendenzialmente agitazione, quindi trasformando il luogo in una zona poco rilassante.

Ovviamente, non tutti i bagni sono così, ma sono presenti in alcune aree pubbliche, soprattutto in ambito lavorativo.

Oggi, ad esempio, vanno molto di moda anche i bagni trasparenti: molti architetti hanno scelto di creare queste zone WC totalmente trasparenti per esortare i cittadini ad avere più fiducia in loro stessi, esponendosi anche dal punto di vista privato (anche se in realtà, sembra che ci sia una modalità per far appannare il vetro una volta in uso il WC).

Questa sembra davvero una strategia davvero insolita e singolare, magari poco tollerabile e non comprensibile nel nostro Paese.


7) Ai Giapponesi Piacciono Le Code

I nipponici sono persone molto devote all’ordine a al rispetto dello spazio altrui in un luogo pubblico, ma non hanno alcun problema a fare delle lunghe file infinite davanti alle casse o anche in metropolitana o nelle stazioni.

Nessuno è tenuto a sorpassare l’altro, solo perché potrebbe essere anche solo in ritardo al lavoro o a scuola, poiché ognuno sa rispettare il proprio turno in presenza degli altri.

Se sei in fila, quindi, non dare segni di intolleranza e non protestare: questi gesti non sono visti di buon occhio.


8) Vietato Mangiare Del Cibo O Dei Panini Camminando In Strada

In Occidente sembra un gesto abitudinario passare in strada a piedi in compagnia, mangiandosi un panino o un semplice gelato, ma in Giappone non è tollerato.

Per mangiare, ci sono delle aree apposite e soprattutto bisogna stare seduti, non solo per educazione, ma soprattutto per non sporcare in giro e non lasciare eventuali residui di cibo nell’ambiente circostante.


9) Vietato Dare La Mancia

Anche questo gesto, soprattutto in un Paese come l’Italia, dare la mancia a un cameriere o a un barista può sembrare consuetudine, ma nel Sol Levante non è così.

Lasciare la mancia a un lavoratore, anche se fatto per premiare un buon servizio, per i giapponesi è un disonore.

Probabilmente, questo uso non è tollerabile poiché in Giappone c’è un forte rispetto per il lavoro e soprattutto per qualsiasi tipologia di lavoratore, perciò dare la mancia potrebbe essere molto simile a lasciare un’ elemosina, inaccettabile per i nipponici.


10) Assolutamente Declinare Il Numero Quattro

I giapponesi sono anche delle persone molto superstiziose e molto legate alla lingua e alle antiche tradizioni.

Perciò, chi osa pronunciare il numero quattro, non viene visto di buon occhio.

Questa usanza superstiziosa viene chiamata tradizionalmente “tetrafobia”, ossia paura del numero quattro, poiché la pronuncia dello stesso numero si avvicina moltissimo al termine “morte”.

Replicare attraverso il numero il nome della morte, porterebbe quindi molta sfortuna in Giappone e in altri grandi Paesi asiatici.

Allo stesso modo, anche alcuni prodotti diffusi sul mercato locale vengono proposti diversamente proprio per evitare la ricorrenza del numero quattro.


11) Chi Sono Gli “Spingitori” Di Persone?

Ebbene si, esistono i cosiddetti oshiya, ossia degli addetti a spingere fisicamente le persone sui treni per smistare la massa di gente pronta a salire sui mezzi.

Il loro compito è anche quello di controllare la situazione, affinché si chiudano bene le porte della metro e del treno stesso, facendo rispettare anche le file in stazione.

Per un turista straniero, alcune scene di oshiya che spingono con forza un gruppo di persone sui mezzi, possono sembrare grottesche e anche divertenti, ma in Giappone queste figure sono molto utili, e soprattutto ben pagate.

Gli “spingitori” di persone hanno anche una uniforme personale, composta da giacca, pantaloni, guanti bianchi e cappello e lavorano tutti i giorni.


12) Lasciare Addormentati Degli Estranei Sulle Spalle A Bordo Dei Mezzi

Nel Sol Levante, ci sono moltissimi lavoratori che appunto esercitano il loro mestiere per molte ore al giorno e inoltre devono tornare a casa con i mezzi pubblici.

Durante i viaggi, talvolta lunghi, i giapponesi possono tranquillamente fare dei piccoli sonnellini sui mezzi e spesso si ritrovano ad addormentarsi sulle spalle di altri passeggeri sconosciuti, presenti nelle carrozze dei treni, sui bus o nelle metro.

Però, se dovesse capitare, non ci sarebbe alcun problema a sostenere la persona addormentata, poiché in questi casi vige una solidarietà per la stanchezza data dal lavoro.


13) Donare Dei Pensieri Graziosi A Chi Ha Invitato In Casa Propria

Portare dei piccoli pensieri o doni, soprattutto in casa di una persona che ha proposto un invito a cena o a pranzo, è buon uso anche in Giappone.

Sebbene gli stessi nipponici siano molto timidi, quando invitano gente estranea a casa danno comunque molto valore e importanza agli ospiti.

Per questo è buona educazione portare un piccolo ringraziamento per l’invito.

Inizialmente chi ha invitato non vorrà ricevere nulla, ma dietro questo gesto di umiltà c’è in realtà un grande rispetto per l’invitato.


14) Fare Rumore Mangiando

Giappone fare rumore mangiando

Sembra assurdo, ma in Giappone fare rumore mentre si mangia sembra obbligatorio.

In Italia, ad esempio, quando si beve un brodo o si mangia qualsiasi cibo, è buona educazione non fare rumori fastidiosi durante la masticazione, poiché potrebbero mettere a disagio gli altri commensali.

Invece, nel Paese nipponico, fare rumore, soprattutto mangiando i celebri noodles giapponesi, è considerato un gesto estremamente tollerabile e di buon gusto.

Nello specifico, significa che la pietanza è stata molto gradita.


15) Presenza Degli Hotel Capsula, Che Cosa Sono?

Una delle particolarità più singolari del Giappone sono degli hotel a forma di capsula, un stanza in cui si può solo dormire delle dimensioni di due metri per uno e mezzo.

Sono stanze adibite a hotel molto piccole, economiche e pratiche, che fungono però solo come dormitorio o per fare brevissime soste in un quartiere di città.

Di solito questi luoghi si trovano in punti molto strategici, come aeroporti e stazioni ferroviarie o metropolitane.

Bisogna fare sempre sia il check in, sia il check out, lasciando i propri bagagli in una zona apposita.

In stanza si possono portare solo pochi oggetti e per i bagni è obbligatorio uscire e utilizzare quelli pubblici della struttura.

Non è consigliato per persone o turisti che soffrono di claustrofobia, però potrebbe essere una particolare e soprattutto economica esperienza nipponica.

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